La portata della sfida
L’indagine NHS Digital sulla salute mentale dei bambini e dei giovani dipinge un quadro sorprendente:
- 1 bambino su 6 di età compresa tra 5 e 16 anni ha un probabile disturbo di salute mentale
- I tassi sono aumentati da 1 su 9 dal 2017
- L'ansia è il problema più comune, seguito da difficoltà comportamentali e depressione
- Le ragazze sono più colpite nelle fasce di età più anziane; ragazzi più colpiti nei gruppi più giovani
- I bambini provenienti da famiglie a basso reddito sono colpiti in modo sproporzionato
Le scuole sono sempre più in prima linea nel sostegno alla salute mentale, spesso identificando i problemi prima di chiunque altro.
Cosa offrono le scuole
Offerta universale (per tutti gli alunni)
- Curriculum PSHE: lezioni su benessere emotivo, relazioni e resilienza
- Etica scolastica: una cultura di gentilezza, rispetto e appartenenza
- Sostegno pastorale: formare tutor e capi anno che conoscano bene gli alunni
- Assemblee e risorse sulla consapevolezza della salute mentale
- Programmi antibullismo
Sostegno mirato (per alcuni alunni)
- Stanze benessere o spazi tranquilli: stanze tranquille dove i bambini possono andare quando sono sopraffatti
- Consulenti scolastici: molte scuole ora impiegano o incaricano consulenti qualificati
- Assistenti di supporto all'alfabetizzazione emotiva (ELSA): assistenti didattici qualificati che forniscono supporto individuale o in piccoli gruppi
- Schemi di tutoraggio tra pari: gli alunni più grandi sostengono quelli più giovani
- Sostegno al lutto: supporto specialistico per i bambini che hanno subito una perdita
Supporto specialistico (per alunni con bisogni significativi)
- Team di supporto per la salute mentale (MHST): team finanziati dal servizio sanitario nazionale con sede nelle scuole (che ora coprono circa il 35% delle scuole, in espansione al 50%)
- Invio al CAMHS — Servizi di salute mentale per bambini e adolescenti per esigenze più complesse
- Coinvolgimento dello psicologo dell'educazione – per la valutazione e l'orientamento
- Lavoro multi-agenzia: supporto coordinato da parte di sanità, istruzione e assistenza sociale
Squadre di supporto per la salute mentale (MHST)
Questo è uno degli sviluppi recenti più significativi. Gli MHST sono team finanziati dal Servizio Sanitario Nazionale che lavorano direttamente nelle scuole, fornendo:
- Interventi di salute mentale da lievi a moderati (tipicamente 6-8 sessioni di terapia basata sulla CBT)
- Sostegno al personale scolastico su problemi di salute mentale
- Contribuisci allo sviluppo dell'approccio scolastico globale
- Un ponte tra scuola e CAMHS per i casi più complessi
Gli MHST sono gestiti da professionisti qualificati della salute mentale e supervisionati da medici esperti. Il servizio è gratuito e non richiede l'impegnativa del medico di famiglia.
Accesso al supporto
Attraverso la scuola
- Parla con l'insegnante o il tutor di tuo figlio: possono fare riferimento al supporto interno della scuola
- Chiedi del consulente scolastico: il rinvio è solitamente semplice
- Controlla se la scuola ha un MHST — chiedi all'ufficio scolastico o al SENCo
- Richiedi un incontro con il SENCo se le esigenze sono più complesse
Attraverso il Servizio Sanitario Nazionale
- Invio dal medico di famiglia al CAMHS — per difficoltà persistenti, da moderate a gravi
- Auto-referral: alcuni servizi CAMHS accettano auto-referral (controlla il tuo servizio locale)
- Supporto in caso di crisi: se tuo figlio è in pericolo immediato, contatta il tuo medico di famiglia, chiama il 111 o vai al pronto soccorso
Tempi di attesa
I tempi di attesa del CAMHS rappresentano un problema significativo, con alcune aree che segnalano attese di 6-12 mesi. Intanto:
- Il sostegno scolastico può aiutare
- Gli enti di beneficenza offrono aiuto immediato (vedi risorse di seguito)
- Il tuo medico di famiglia potrebbe essere in grado di suggerire un supporto temporaneo
Sostenere il tuo bambino a casa
Per l'ansia:
- Convalidare i propri sentimenti – "Va bene sentirsi preoccupati. Parliamone"
- Evita l'evitamento: aiutare tuo figlio a evitare ciò per cui è ansioso di solito peggiora l'ansia
- Insegna le tecniche di respirazione: respiri lenti e profondi attivano il sistema nervoso calmante
- Mantenere le routine: la prevedibilità aiuta i bambini ansiosi a sentirsi sicuri
- Limitare i social media: l’uso dei social media è fortemente legato alla cattiva salute mentale dei giovani
Per l'umore basso:
- Resta connesso: continua a parlare, continua a fare cose insieme
- Incoraggiare l'attività fisica: ha dimostrato di migliorare l'umore
- Proteggi il sonno: il sonno scarso e l'umore basso sono strettamente collegati
- Attenzione ai segnali d'allarme: astinenza, cambiamenti nell'alimentazione, discorsi di disperazione
- Chiedi aiuto tempestivamente: non aspettare che la situazione peggiori
Quando preoccuparsi:
- Sintomi che durano più di due settimane
- Impatto significativo sulla vita quotidiana (scuola, amicizie, famiglia)
- Autolesionismo o parlare di autolesionismo
- Cambiamenti drammatici nel comportamento
- Rifiuto di frequentare la scuola
Risorse utili
- Young Minds — importante ente di beneficenza per la salute mentale dei bambini (linea di assistenza per i genitori: 0808 802 5544)
- Childline — 0800 1111 (gratuito, confidenziale)
- Place2Be — supporto per la salute mentale nelle scuole
- Centro Anna Freud — risorse per scuole e famiglie
- Kooth — consulenza online gratuita per i giovani
- Ricerca CAMHS — trova il tuo servizio CAMHS locale
Se sei preoccupato per la salute mentale di tuo figlio, fidati del tuo istinto. Conosci tuo figlio meglio di chiunque altro. Prima inizia il supporto, migliori saranno i risultati, quindi non aspettare che le cose "peggiorino" prima di chiedere aiuto.
